Un WorkShop dedicato a capire come il fenomeno delle Comunità di Pratica si sviluppa e agisce per l’innovazione, la competizione e il successo delle aziende.
Etienne Wenger, intervistato da Domenico Lipari, ci racconta perchè professionisti e ricercatori, in differenti contesti organizzativi, trovano utile adottarle nei processi di learning e knowledge.
Sperimenteremo, attraverso la formula del laboratorio, la possibilità di guardare alle nostre comunità. Scopriremo insieme a Wenger se nelle organizzazioni alle quali apparteniamo ci sono gruppi di persone che condividono interessi e passione, e che imparano a fare meglio interagendo con regolarità e cooperando.
La passione messa in comune sviluppa una competenza collettiva.
Si impara gli uni dagli altri e l’organizzazione si abitua a riconoscere expertise ai gruppi. I membri della comunità prendono parte a discussioni, si aiutano e condividono risorse e informazioni. Costruiscono relazioni che li rendono capaci di imparare gli uni dagli altri.
Quando vogliamo capire da cosa derivano il miglioramento e l’innovazione dobbiamo osservare i gruppi informali, non dichiarati negli organigrammi, che nascono dal lavoro delle persone.
Il workshop si è svolto a Roma, Venerdì 31 marzo 2006 presso il MACRO in Via Reggio Emilia n°54. L'agenda prevedeva:
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09:30 - Registrazione |
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09:45 - Presentazione del tema |
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10:00 - Domenico Lipari intervista
Etienne Wenger |
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11:00 - Coffee break |
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11:15 - 1° Laboratorio: le nostre Comunità di Pratica: come identificarle? |
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12:00 - 2° Laboratorio: quali strumenti per valorizzare le Comunità di Pratica? |
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12:45 - Conclusioni |
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13:00 - Un aperitivo insieme a
Etienne Wenger |
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Per maggiori informazioni è disponibile la brochure dell’evento.
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