Flessibilità: <i>comportamenti organizzativi per il cambiamento</i>
Modalità di erogazione
Aula

Codice
CPE 953
Livello
 
 
 
Sede e Data  Roma, 10-11-12 maggio 2005
Struttura  1 Modulo/3 gg.
Quota  € 1.400,00 +IVA
Docente  
Lingua  italiano
Coordinamento Didattico  R. Segreti


Complessità e accelerazione del cambiamento sono alcune caratteristiche della società odierna che più si riflettono sulle Organizzazioni le quali, per sopravvivere nel mercato competitivo, chiedono alle loro Risorse una sempre maggiore flessibilità di pensiero e di azione

Metodologia didattica
L’approccio adottato è di tipo interattivo e prevede la sperimentazione applicativa delle metodologie e degli strumenti presentati

Destinatari
Professional che intendano sviluppare la propria flessibilità e/o a favorire comportamenti più flessibili nei propri interlocutori organizzativi

Prerequisiti
Nessuno.

Risultati attesi
-Aumentare la consapevolezza delle resistenze al cambiamento e dell’ansia che questo genera
-Sperimentare una maggiore flessibilità di pensiero e di azione
-Individuare gli stili personali e professionali orientati al cambiamento

 

Personal Capabilities

Flessibilità: comportamenti organizzativi per il cambiamento

 

Programma

Il cambiamento
-Esigenza permanente delle Organizzazioni complesse
-Cambiamento e staticità nella vita organizzativa


Diversificazione e integrazione
-Oltre l’omologazione
-Un processo dinamico

Le certezze dell’Organizzazione
-Voglia d’innovare… paura di cambiare
-Le competenze dell’incertezza: ragionevolezza, presidio delle motivazioni, tolleranza dell’invisibile

Le teorie classiche del Management tra chiarezza ed illusione
-La curva sigmoide e il cambiamento
-Relazione dinamica tra tempo, azione, conoscenza

Strategie della mente
-Pensiero rigido
-Pensiero laterale

Alle radici del pensiero rigido
-Percezioni, pregiudizi, stereotipi
-Automatismi, conflitti, ansia, difese

Ruolo di aspettative e autostima nella valutazione delle situazioni
-L’Intelligenza Emotiva come competenza strategica
-La mente come costruttrice di realtà

Il cambiamento come processo culturale
-L’intangibile leggerezza della conoscenza
-L’impatto sull’organizzazione

L’evoluzione della conoscenza
-L’apprendimento organizzativo
-Conoscenza tacita ed esplicita